Questa notte mi ha svegliato il rumore delle onde. Una voce sorda, continua e regolare che si insinuava dallo spiraglio della finestra appena socchiusa.
Mi è sembrato un suono così familiare, tanto che per tutta la mattina ho poi continuato a pensare quale episodio, vacanza o ricordo potesse evocarmi un rombo così possente di onde che si infrangono sulla costa.
Non mi è venuto in mente niente.
Sono stata un po' ad ascoltare la voce del mare: cupa, potente e insistente non era però affatto inquietante, anzi.... come tutti i rumori sordi e costanti aveva qualcosa di rilassante: assieme al respiro del marco e al tepore della mitzi sui miei piedi ha cullato per un po' i miei pensieri che sono restati sereni, nonostante là fuori urlasse la bufera.
La massa dell'acqua che si sposta con una tale potenza ha qualcosa di titanico e primordiale.
Ti fa sentire piccolo e impotente di fronte alla natura.
Tutto diventa più pesante quando il mare è in burrasca: la consistenza della materia, il respiro del vento e il cielo che sembra caderti addosso...
Ma quanto sono magiche le onde, che sembrano immobili quando si confondono le une con le altre nella massa del mare, per poi esplodere in tutta la loro energia quando vanno a morire sulla spiaggia...
E come è bello il mare, che sa avere colori magici anche quando è arrabbiato: il piombo del cielo fa solo ancor più risaltare l'azzurro dell'acqua intorbidita e il bianco candido della spuma densa...
Quello che un tempo era il Théâtre de l’Artistique, in rue Dubouchage a Nizza, ospita ora il "Teatro della Fotografia e dell'Immagine". Inaugurato nel settembre 1999 con un'esposizione consacrata alla fotografia russa, nel 2001 -dopo l'acquisizione di 40 sue stampe originali- è stato intitolato a Charles Nègre, uno dei precursori della fotografia.
Oggi conta circa 1800 tra opere e apparecchi fotografici.
Dal 12 dicembre al 14 febbraio ospita una mostra dedicata ai dieci anni di questo spazio espositivo che permette di riscoprire parte di questa collezione.
Magnifico il palazzo Belle Epoque, che dal 1910 al 1994 ha ospitato il Théâtre de l’Artistique ed ora è la splendida cornice per dei veri capolavori dell'immagine.
Immagini di Nizza e della Costa Azzurra a partire dagli albori della fotografia fino ai giorni nostri.
A Nizza anche gli alberi di Natale sono intonati al paesaggio.
Sono alberi che profumano di mare, anziché di bosco e resina....
Ad essere belli e buoni, saporiti e colorati....
e ad essere artistici e originali...
....proprio come la città in cui si trovano!
Io e la mitzi!
Ho già accennato al fatto che da quando è arrvata qui a Nizza la micia è diventata particolarmente socievole e affettuosa, ma ultimamente mi stupisce ogni giorno di più...
Eccola mentre si fa coccolare stiracchiandosi e probabilmente ronfando beatamente:
e qui invece è immortalata sul nostro letto questa mattina, dopo aver passato l'intera notte a dormire sui miei piedi:
Mi viene il dubbio che questo non sia realmente il mio gatto, ma una sorta di replicante, un automa che ha preso il suo posto ingannando tutti.....
E devo dire che il sospetto ha preso ancora più corpo quando ho visto questo:
come si potrebbe altrimenti spiegare un gatto che si mette sotto carica????????
Evoluzioni. Come quelle di un ballerino che inanella passi di danza.
Così il nostro tempo oggi.
A Como nevica, ma quei fiocchi non mi accarezzano...
Ecco invece il nostro tramonto, stasera:
Ed ecco quello che scendeva dal cielo poco fa:
Due anni fa, mi ero portata a Como il Trentino.
Questa volta è la neve che mi insegue fino al mare!!!!!
Serata dedicata agli auguri quella di oggi. Bella, divertente e decisamente particolare...
E' cominciata col bicchiere di ren pieno d'acqua e già qui avremmo dovuto insospettirci sul prosieguo della serata: certi eventi anomali non dovrebbero essere ignorati.... sono come i segni del cielo, i fondi del caffé, le linee della mano, il volo degli uccelli: già di per sé eloquenti!!!!
E infatti di lì a poco ecco saltar fuori il vero protagonista della serata: l'orgasmatron! E chi se non la cristiana poteva essersi procurata questo indispensabile gadget, questo strumento dal sicuro effetto godurioso, qualora venga messo in azione su un qualunque cuoio capelluto???
Ecco l'aggeggio in funzione: non ci si può credere.... è incredibile la piacevolezza di questo massaggio al capo!
Grazie amici della bella serata, degli affettuosi pensieri, degli auguri speciali di buon natale e di buon futuro rivolti alla coppia antomarco.
In fondo sono contenta che, pur senza averlo programmato, alla fine stasera sia stato proprio il ristorante nei pressi di Villa Olmo ad ospitarci.
Oltre quelle finestre c'è un angolo di lago che è stato per due anni il mio orizzonte. Dietro quelle luci c'è la casa in cui questa notte dormirò per l'ultima volta...
(je ne peux rien y faire: les "dernières fois" m'écrasent)
E forse anche ultima mia lezione, quanto meno come insegnante, perché -era facile intuirlo- a Nizza ci siamo già iscritti all'Espace Wellness, una bella palestra del centro, che ci vedrà senz'altro assidui frequentatori.
E mi tornano alla memoria i giorni in cui mi sono trasferita a Como.
Anche allora, prima ancora di terminare il trasloco, avevamo già provveduto alle cose importanti: connessione internet e iscrizione in palestra....... toh! proprio l'ultima in cui alla fine sono andata a lavorare...... che sia un segno premonitore?
La Gym-X invece è stata quella in cui ho fatto il mio primo corso "comasco", nel novembre 2007.
E ieri sera l'ultimo.
Sono anche riuscita a non emozionarmi, nonostante a questo gruppo mi fossi davvero affezionata.
Lezione super energetica, dunque anche ieri sera, come lo sono stati gli allievi, perché -come ben sa chi fa il mio lavoro- l'energia che si riesce a trasmettere è sempre direttamente proporzionale a quella che si riceve!
E un abbraccio speciale alla sempre sorridente Greta che sa essere soprattutto un'amica per i suoi clienti e colleghi!